AMATRICE Cosa vedere

AMATRICE COSA VEDERE

Amatrice, insieme alle sue 69 frazioni (dette “ville”), è famosa per le oltre 100 chiese presenti nel territorio. La pianta attuale della città è duecentesca e in passato il centro storico era circondato da un sistema di fortificazioni, per alcuni tratti ancora visibili e si accedeva da sei porte di cui alcune ancora esistenti: Porta Carbonara, Porta Castello, Porta San Francesco e Porta Ferrata. Altro luogo di interesse è La Chiesa di Sant’Agostino, contemporanea a quella della Basilica di San Francesco, costruita in pietra arenaria e presenta un portale in travertino. Sull’architrave si trova incisa la data 1428 ed uno dei più antichi stemmi della città.  Unita alla Chiesa è possibile ammirare la Torre Campanaria, che anticamente era inglobata nelle mura cittadine ed era una delle torri difensive, Porta Carbonara, la Torre Civica, situata al centro del corso principale e di fronte al Palazzo Comunale, alta 25 metri, a pianta rettangolare. Adiacente alla Basilica si trova il monumentale convento dei francescani, la cui costruzione è iniziata nel XII secolo, in seguito alla diffusione dell’ordine minore di S. Francesco di Assisi. Accanto alla chiesa, oggi troviamo la sede del Polo Agroalimentare del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Nella piazza, invece, è possibile vedere il portale dell’ex chiesa di San Fortunato e la Chiesa di Santa Maria di Porta Ferrata, costruita nel 1466. Sul corso principale si trova la Chiesa di Santa Maria del Suffragio o Purgatorio, importante esempio di arte barocca. Continuando si può ammirare l’ex Chiesa di San Giuseppe oggi Centro Culturale e sede della Biblioteca e del Consiglio Comunale. Proseguendo per il borgo in via Cola è possibile visitare la chiesa di Sant’Emidio già della Madonna delle Laudi, risalente al XIV secolo. La Chiesa ospita il Museo Civico “Cola Filotesio” che raccoglie importanti opere di arte sacra provenienti dalle oltre 100 chiese del Comune. All’interno è possibile ammirare la Sacra Famiglia che di fatto rappresenta l’unica opera dell’artista Cola Filotesio. Proseguendo verso la parte nord della cittadina possiamo incontrare il Convento e la Chiesa del Santissimo Crocifisso che furono eretti sui ruderi di un antico castello che si elevava su un’altura in vista del Tronto e del Castellano. Per le vie di Amatrice oltre alle numerose chiese, torri e fontane, è possibile ammirare palazzi di importanti famiglie nobiliari che vi hanno dimorato: Palazzo Vitelli, Palazzo Orsini, Palazzo Paolini e Palazzo De Berardinis. Altro luogo da visitare è il Santuario di Santa Maria Assunta, realizzato secondo i canoni dell’architettura razionalista, costruito su disegno dell’Architetto A. Foschini e decorato dalle sculture di A. Monteleone e F. Nagri. Notevoli, infine, sono alcune chiese situate fuori da Amatrice, come il Santuario della Madonna dell’Ascensione (Frazione Filetta), il Santuario dell’Icona Passatora (Frazione Ferrazza), il Santuario della Madonna delle Grazie (Frazione Varoni), la Chiesa di Sant’Antonio Abate (Frazione Cornillo Nuovo), la Chiesa della Madonna delle Grazie (Frazione Prato) e la Chiesa di San Martino (Fraz. San Martino).

Parco in Miniatura

Il Parco in Miniatura di Amatrice è un percorso turistico-ambientale realizzato dal Comune, nel 2010, nell’ambito del progetto “Le Porte del Parco” ed ha come finalità quella di offrire ai turisti, che giungono in questa cittadina in provincia di Rieti, una rappresentazione evocativa del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, attraverso un sistema integrato di elementi identificativi.

All’interno del percorso è possibile conoscere, con l’aiuto di pannelli informativi, le caratteristiche ambientali e geomorfologiche del territorio, ammirare una serie di riproduzioni delle specie animali presenti all’interno della riserva naturale e tre elementi storico-architettonici identificativi della città di Amatrice, ovvero il Complesso Monumentale di San Francesco di Amatrice, la Rocca di Calascio e la Chiesa di Santa Maria dell’Assunta di Assergi, riprodotti in scala e posti all’interno di un “Giardino della conoscenza”, che aiutano il visitatore a gustare la bellezza degli ambienti del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Cosi facendo il Comune di Amatrice ha reso visibile l’appartenenza all’area protetta realizzando nel proprio cuore urbano una simbolica e significativa “Porta del Parco”.

Chiesa di Sant'Agostino
Chiesa di Sant’Agostino
Porta Carbonara
Porta Carbonara
Parco in Miniatura
Parco in Miniatura

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