Skywine Terracina 2018 – Il racconto di Passionita

Skywine Terracina 2018 – Il racconto di Passionita

Skywine Terracina non è solamente evento enologico, ma una vera e propria riscoperta delle identità delle produzioni vinicole e dei luoghi da dove queste arrivano.
Osservare oggi il panorama storico-artistico delle risorse agricole del territorio diventa, così, una missione. Non solo perché questo garantisce una più approfondita conoscenza di ciò che ci circonda e di come si producono i vini, ma anche quella dei luoghi dove il passato ha lasciato traccia.
Con l’opportunità di poter vivere un evento enologico come SKY WINE, si possono visitare anche i posti più interessanti di Terracina, alla ricerca dei suoi trascorsi nella storia.

Noi di Passionita non abbiamo perso l’occasione di essere presenti a questa piacevole manifestazione, avvenuta nel corso del weekend 28-29-30 aprile, alla quale hanno partecipato diverse importanti cantine.

Con l’acquisto del ticket di degustazione, abbiamo ricevuto dei calici serigrafati (fino ad esaurimento), tracolle, brochure, guide sull’evento ed assaggi e degustazioni presso tutte le postazioni.

Introdotti nel mondo enologico, ci siamo immersi nelle cantine dei più importanti produttori di vino del territorio, colme di aromi e profumi dei mosti fermentati. Un tripudio di ottimi bianchi, rossi e rosé che ci hanno deliziato il palato.
Protagonisti dell’evento sono state le aziende espositrici, i vini ed i visitatori.

In ogni angolo e piazza di Terracina, divenuta importante centro di manifestazioni del genere, si sono potuti non solo degustare i vini dei diversi produttori, ma anche capire come associarli al meglio in base alle pietanze proposte e come utilizzarli in cucina. Cuochi e sommelier hanno spiegato le vivande, gli accostamenti e ci hanno resi partecipi delle loro preparazioni nelle cucine allestite per l’occorrenza. Ci siamo seduti a degustare un calice mentre ci sono state illustrate le fragranze e le caratteristiche del vino che stavamo bevendo: le produzioni, i vigneti, le raccolte, le misture, l’imprinting che ogni produttore vuole dare alle sue creazioni.
Abbiamo potuto, poi, assaggiare i formaggi con cui sono stati serviti e le paste con cui sono stati accompagnati. Non sono mancati anche i dolci.
Gli esperti ed i più curiosi hanno potuto partecipare agli incontri ed alle conferenze dove sono state presentate le novità del settore e si sono potute ascoltare le spiegazioni sui processi lavorativi. Siamo stati circondati da moscati e millesimati, da bollicine e da secchi, da dolci e da amabili. Un assortimento capace di captare i gusti e stimolare la curiosità di tutti i visitatori.

Tra una degustazione e l’altra, inoltre, abbiamo potuto apprezzare la Terracina storica e visitare le sue bellezze che guardano indietro, con un occhio al futuro.

La Terracina romana, per esempio, menzionata già nei primi trattati tra Roma e Cartagine nel 509 a.C. poi divenuta colonia con il nome di Colonia Anxurnas, di cui rimangono delle fortificazioni nella mura poligonali. Oppure la Terracina bizantina, quando fu una roccaforte militare di cui parla Procopio; oppure quando, sotto lo Stato pontificio, tra il VIII ed il IX secolo, la cittadina respinse gli attacchi di Gaeta, allora bizantina ed alleata dei longobardi, sotto l’egida di papa Adriano I, nel 778. Di età medievale, invece, la cattedrale e l’erezione delle case-torri, oltre agli edifici pubblici tipici dell’ordinamento romano.
Abbiamo visitato la città che si oppose ai Caetani, affrontando la famiglia di Fondi grazie all’aiuto della flotta genovese. Abbiamo percorso le vie di Terracina, sorseggiando il nostro calice ed immaginando di tornare indietro nel tempo, alle lotte tra gli aragonesi, i francesi ed il papa, quando l’indipendenza comunale era in declino.
Grazie poi alla rassegna SKYWINE, abbiamo potuto visitare il Museo Archeologico, sorto proprio nel centro storico di Terracina, il quale fu ideato per dare una giusta collocazione ai reperti del territorio. All’interno, si possono vedere i resti più significativi che testimoniano il passato romano.

Da scoprire, da provare, da gustare, SKYWINE è un evento che ha aperto la cittadina a tutti coloro che hanno voluto incontrarla attraverso il vino. Si torna a casa dopo aver apprezzato il prodotto di intere famiglie e generazioni che lavorano e faticano nei campi per poter avere il loro stock di bottiglie. Appuntamento alla prossima edizione. Il team di Passionita vi consiglia vivamente di non mancare!

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